Succede, intanto, che mangi una piada alle 3 del mattino perché hai fame, e capisci che ti addormenterai almeno tra un'ora.
Succede che torni da una serata noiosa, salvata in corner da un incontro piacevole, a un passo dal coma dei sensi, altrimenti.
Succede anche che stai leggendo ma mentre stai leggendo stai pensando, e quello che stai pensando non c'entra veramente niente con quello che stai leggendo.
Succede, alla fine di tutto, che ti ricordi che avevi uno spazio da qualche parte, che non lo usi mai, e vabbè, con tutti 'sti social nerdwork , ora che mi metto a scrivere pure sul blog?
Succede che però ti rendi conto che stai sviluppando insofferenza verso troppe cose, un'insofferenza da andare a vivere in una botte, per rendere l'idea. Succede che ti rendi conto che stai peggiorando, magari qualcuno ti direbbe che stai migliorando, qualcuno te lo dice pure, ma il cinismo derivato dall'insofferenza non può essere positivo, è un cinismo che presenta un difetto di fondo e poi quando mai il cinismo è stato motivo di vanto? Il cinismo ti salva la vita, ma ha un costo. E se ti accorgi di quel costo, e ti accorgi di non essere sicuro di volerlo pagare, non sei poi così cinico, stai bluffando. Il cinismo ti preserva, ma come l'essiccamento preserva una rosa. Ehi guardatemi, sono qui, sono ancora bella ma in modo diverso, ma sono ancora qui, anzi sono meno bella, ho il fascino delle cose antiche,raggrinzite,polverose che sono state piene di linfa, colore, vita e sono belle proprio perché ora non sono che una morte controllata, una decomposizione socialmente accettabile.
Succede che pensi di aver scelto la strada giusta e poi ti trovi che ti sei già superato solo per aspettarti al varco e dirti che sei un'imbecille, con la i piccola, per carità.
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